“L’anno prossimo a Milano si va al voto e, sperando di vincere, proporremo di avere una delega sulle professioni, per starvi sempre più vicino”. È l’impegno preso dalla senatrice di Fratelli d’Italia Daniela Santanchè, davanti ai rappresentanti locali delle categorie professionali che hanno partecipato al convegno ‘Difendiamo le professioni’ organizzato dal suo partito a Milano, al Palazzo delle Stelline.

“Non bastano le deleghe alle attività produttive e al lavoro, il mondo delle professioni è sottovalutato e poco ascoltato. Ci si ricorda di voi solo per tasse o burocrazia”, ha detto Santanchè davanti a una platea di una quarantina di persone rappresentanti fra gli altri di avvocati, farmacisti, giornalisti, medici e professioni infermieristiche. 

La destra è culturalmente vicina alla libera professione, a chi decide di investire su se stesso – ha sottolineato Ignazio La Russa, vicepresidente del Senato –. Il ceto medio, che è stato impoverito dalla tassazione e dalle politiche economiche, comincia con i professionisti. E difendere i professionisti significa difendere la spina dorsale dell’Italia. È un compito che Fratelli d’Italia si vuole assumere con la stessa intensità con cui difendiamo i confini, la lingua, tutte le identità nazionali e i cittadini più poveri dall’assalto della criminalità e dalla disoccupazione”.