“Inutile che qualcuno pensi di acquisire i dati di milioni di italiani utilizzando una subdola strategia del terrore. Cittadini e non sudditi, liberi in terra libera, non numeri sottoposti al volere di uno Stato padrone che vuole sapere e decidere tutto. Continuando così di questo passo non andremo più neanche a votare. Il copasir, il garante per la privacy e il presidente della Repubblica dovrebbero intervenire e vigilare sulla agibilità democratica del nostro Paese. Cominciamo ad accertare la sicurezza informatica. Vediamo di rendere informati i cittadini“. Lo dichiara la Senatrice Daniela Santanchè (Fratelli d’Italia)