Se esiste un dossier che possa fare chiarezza sulle connivenze e i contatti tra gli scafisti e alcune Organizzazioni Non Governative che si occupano dell’accoglienza dei migranti, il premier Gentiloni ha il dovere morale di farlo sapere a tutti gli italiani e al procuratore della Repubblica di Catania Carmelo Zuccaro che sta cercando in tutti i modi con il suo prezioso lavoro di fare luce su un fatto che se si dovesse dimostrare vero – e noi siamo convinti che lo sia – sarebbe una delle più grandi vergogne accadute in questo Paese negli ultimi vent’anni.

Non è ormai più possibile fare finta di nulla: alcune ONG non possono intascarsi soldi pubblici e svolgere un pubblico servizio tanto delicato, se da questo pubblico servizio ricevono un tornaconto che nulla ha a che fare con la solidarietà e se favoriscono indirettamente i contrabbandieri di uomini rendendo la loro sporca attività sempre più facile e redditizia. Tutto questo è Inaccettabile. È bene oltretutto ricordare che tra ipotesi di reato su cui le indagini coordinate da Zuccaro stanno cercando di far luce comprendono anche l’ingerenza indiretta da parte di alcune organizzazioni criminali di stampo mafioso nell’aggiudicazione degli appalti e nella gestione dei servizi legati all’accoglienza dei migranti. Da parte nostra, dunque, totale sostegno a Zuccaro che certo non si lascerà intimidire pur essendo finito nell’occhio del ciclone come chiunque vada contro i soliti finti buonisti. Gli italiani hanno bisogno di verità e noi non ci sottrarremo a questa battaglia.

A questo proposito vorrei sottolineare la serietà dell’impegno di Forza Italia: più di un mese fa avevamo sollecitato e ottenuto una indagine conoscitiva in Commissione Difesa e mercoledì prossimo la collega Laura Ravetto presenterà un rapporto su 13 ONG. Questo è il segno tangibile che noi stiamo lavorando seriamente e non prendiamo parte a polemiche a fini strumentali e per il solo gusto di farlo. Crediamo piuttosto che sia importantissimo fare chiarezza e arrivare in fondo alla questione anche per difendere il lavoro pulito e ammirevole delle associazioni non colluse con gli scafisti.

La nostra è una battaglia convinta e coerente. Non a caso anche nel programma della nostra associazione “Noi Repubblicani – Popolo Sovrano” abbiamo voluto tenere una linea chiara e netta sul tema: è necessaria una svolta nella normativa che regola l’immigrazione clandestina e una maggiore regolamentazione delle politiche dell’accoglienza. Sul primo punto riteniamo che sia necessario predisporre più controlli navali, ottenere accordi seri con i paesi di partenza per bloccare i trafficanti di uomini e gestire in modo accelerato i rimpatri per gli irregolari giunti nei centri di prima accoglienza. Per quanto riguarda le politiche dell’accoglienza, non a caso pretendiamo una drastica riduzione del business delle cooperative per l’accoglienza temporanea nei comuni, obiettivo raggiungibile anche con l’introduzione dell’obbligo per questi enti di certificare periodicamente le modalità di spesa delle somme ricevute dallo Stato.

Qualunque cosa uscirà dalle indagini in corso resterà sempre traccia del lavoro fatto da Forza Italia nell’interesse dell’Italia e degli italiani negli ultimi mesi, periodo durante il quale qualcun altro, e parlo del Partito Democratico, era troppo impegnato a mettere in scena la più grande pagliacciata della sua storia (ovvero queste primarie già decise a tavolino) per occuparsi dei problemi del Paese.

Daniela Santanchè